Libro messo a disposizione in capitole dall’Autore Dott. Alberto Berger per condominio.it

Introduzione

Dopo anni di approfondimento e studio, sia come amministratore condominiale, che come mediatore civile e commerciale e come mastro tecnologico, ho notato come il tema sia sempre ancora, estremamente attuale e non abbia visto una crescita di base o alfabetizzazione generale sulla materia.

Sono nati più o meno in ogni città diversi contenziosi che hanno riversato sui Giudici dei Tribunali una materia da approfondire, che interessa spesso ai giudici stessi, a loro volta nello status di condomini.

Consulenti Tecnici dei tribunali (CTU) e Consulenti di Parte (CTP), si sono rilevati difficili da trovare, proprio per la materia emergente in continua evoluzione anche normativa, ma anche per la presenza spesso di grande concentrazione di rapporti commerciali attorno a società di servizi per le famose “letture”, in oligopoli, dai forti legami anche commerciali o professionali nel mercato.

Manca ancora una diffusa giurisprudenza.

Vorrei dare quindi un contributo in questo scenario, rilevando quindi anche statisticamente l’elevato interesse da parte di operatori specifici, come amministratori da un lato e condomini dall’altro.

Fornire anche qui un riferimento che offra chiarezza da un’ottica imparziale, penso possa essere di grande utilità.

Lo sviluppo di questo libro affronta in maniera ripetuta, secondo ottiche di osservazione diversa, sia dal punto di vista normativo, che tecnico, che sociale, temi complessi.

Ecco che la trattazione riprende spesso temi approfondendoli da ottiche diverse e con diverse sottolineature.

Credo che una completa lettura di quanto ho cercato di analizzare, dia un quadro veramente completo della materia, anche da un’ottica che mi sta particolarmente a cuore e cioè la “giustizia” sociale.

I condomini sono forse l’anello più debole, che subisce la tecnologia e l’interpretazione spesso anche commerciale che, dietro alle innovazioni, spesso si subisce.

INDICE

Si è anche letto che: Chi già da anni ha installato sistemi di contabilizzazione, può continuare a ripartire i costi, come ha sempre fatto, a condizione che i dispositivi siano già presenti nel condominio in data 3 luglio 2016 (entrata in vigore del DL141/2016) e che precedentemente si sia già provveduto alla suddivisione delle spese secondo i consumi.