Vietato aprire finestre senza autorizzazione del condominio

da | Nov 26, 2022 | Amministrare il condominio, Amministratore, Sentenze, Tribunale

Tribunale di Torino sentenza n°4433/2022 pubblicata il 16 novembre 2022

Particolare sentenza del Tribunale di Torino che ha accolto il ricorso di un condominio per l’apertura arbitraria di una finestra su una facciata laterale dell’edificio condannando il condomino al ripristino ed al rimborso delle spese di giudizio.

Il giudice di merito ha ritenuto che “l’alterazione del decoro architettonico si ha tutte le volte in cui vi è un intervento che ne modifichi l’aspetto complessivo o lo rende nell’ insieme disarmonico, anche se non deturpante e limitato a singoli elementi o punti del fabbricato.

Il regolamento lo vieta

Nel caso in oggetto, non vi erano stati precedenti interventi modificativi dell’aspetto della facciata e la nuova finestra realizzata dal convenuto, posta a lato rispetto alla fila verticale di quelle già preesistenti , si pone in modo evidente in disarmonia rispetto ad esse. L’ apertura della finestra è possibile e solamente laddove la medesima sia a vantaggio di un immobile situato nel Condominio , e nel caso di specie nulla osta a tal proposito.  Infine, ma non da ultimo in termini di importanza, principale limite all’ esecuzione di opere sulla facciata condominiale è rappresentato dal regolamento condominiale. L’ art. 6 del regolamento prodotto in causa recita testualmente : “ E’ vietato apportare varianti all’immobile , sia verso l’interno del cortile sia verso la via , che possano alterare  la simmetria dell’ edificio. Per ogni altra variante si dovrà richiedere ed ottenere la preventiva autorizzazione scritta dell’Amministratore del Condominio. “E’ palese quindi che il regolamento vieti qualunque intervento senza preventiva autorizzazione scritta dell’Amministratore  del condominio. Nel caso in esame, il convenuto ha realizzato una modifica ( apertura luce ) sulla facciata condominiale senza alcuna preventiva autorizzazione , violando quanto disposto dal regolamento.

Senza autorizzazione

Omissis “ In ogni caso, a prescindere dal decoro architettonico e dalle simmetrie, il sig. xxxxx  prima di eseguire qualsiasi intervento sulla cosa comune avrebbe dovuto, come previsto dall’art. 6 del regolamento, richiedere ed ottenere la previa autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea”

condanna ripristino e spese

Il Tribunale omissis.. accoglie in toto la domanda di parte attrice, conseguentemente dichiara tenuto e condanna il convenuto a ripristinare lo stato dei luoghi rimuovendo l’apertura ed a rimborsare a parte attrice le spese di lite.

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.