Nulla la delibera che autorizza ascensore esterno ostruendo visuale appartamenti

da | Ott 18, 2022 | Amministrare il condominio, Amministratore, Cassazione, Codice Civile, Sentenze

Cassazione II sez. civile Sentenza n°4726 del 16 marzo 2016

Respinto il ricorso di un condominio

E’ quanto ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione respingendo il ricorso di un condominio di Cortina,che chiedeva la l’annullamento della sentenza della Corte  d’Appello di Venezia che aveva dichiarato nulla la delibera con cui il condominio aveva approvato l’installazione di un ascensore esterno con gabbia in muratura che limitava la visuale alla finestra di un appartamento . Infatti i Giudici hanno confermato i precedenti orientamenti della stessa corte “che per un verso, nell’insegnamento alla cui stregua, in tema di condominio di edifici, i poteri dell’assemblea, i quali sono fissati tassativamente dal codice (art. 1135 c.c.), non possono invadere la sfera di proprietà dei singoli condomini, sia in ordine alle cose comuni che a quelle esclusive, tranne che una siffatta invasione sia stata da loro specificamente accettata o nei singoli atti di acquisto o mediante approvazione del regolamento di condominio che la preveda

non è consentito invadere la proprietà esclusiva

(cfr. Cass. 27.8.1991, n. 9157, ove si soggiunge, che, pertanto, non è consentito alla maggioranza dei condomini deliberare una diversa collocazione delle tubazioni comuni dell’impianto di riscaldamento in un locale di proprietà esclusiva, con pregiudizio di tale proprietà, senza il consenso del proprietario de/locale stesso; cfr., altresì, Cass. 14.12.2007, n. 26468, secondo cui, in tema di condominio, i poteri dell’assemblea condominiale possono invadere la sfera di proprietà dei singoli condomini, sia in ordine alle cose comuni sia a quelle esclusive, soltanto quando una siffatta invasione sia stata da loro specificamente accettata o in riferimento ai singoli atti o mediante approvazione del regolamento che la preveda, in quanto l’autonomia negoziale consente alle parti di stipulare o di accettare contrattualmente convenzioni e regole pregresse che, nell’interesse comune, pongano limitazioni ai diritti dei condomini).

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.