Il singolo condomino non è legittimato ad agire contro l’assicurazione del condominio.

da | Set 3, 2022 | Amministrare il condominio, Sentenze, Tribunale

Tribunale di Aosta sentenza n237 del 18 luglio 2022

Interessante sentenza del Tribunale di Aosta che ha respinto la richiesta di condanna nei confronti della compagnia di Assicurazione che assicura il condominio da parte di un condomino dello stesso condominio.

Il condomino che era stato citato dall’inquilino dell’appartamento sottostante al suo, per danni da infiltrazioni di acqua, chiedeva che l’Assicurazione(del condominio ) rispondesse della differenza non soddisfatta con il precedente giudizio e che rifondesse le spese per la CTU. Il Giudice di merito ha chiarito come nel caso specifico ”, il  contraente della predetta polizza è unicamente il Condominio stipulante, laddove, in considerazione della copertura conseguente offerta, comprensiva della responsabilità civile anche dei conduttori delle unità immobiliari comprese nel Condominio, “dovendosi intendere per tali – in mancanza di più precise indicazioni nel contesto delle condizioni generali di polizza in esame – i soggetti che hanno in godimento le unità in questione, siano esse adibite ad uffici ovvero ad abitazione” (v. sentenza innanzi richiamata e prodotta dall’attore al documento n. 7 in atti ), possono ritenersi assicurati anche i singoli condomini ovvero comunque i soggetti che abbiano in legittimo godimento le unità comprese nel condominio.

I singoli condomini sono assicurati, non contraenti

 E, tuttavia, secondo le pattuizioni contenute in polizza detti assicurati, in quanto non contraenti, non possono ritenersi legittimati ad esercitare “azioni, ragioni e diritti nascenti dalla polizza”.

La rappresentanza spetta all’amministratore

 Peraltro in materia, la Suprema Corte ha chiaramente affermato che “la circostanza che il condominio sia un ente di gestione, sprovvisto di personalità giuridica, non comporta che, nel caso di polizza stipulata dal condominio in persona dell’amministratore, ciascun condomino possa sostituirsi all’amministratore stesso ed agire, nel proprio interesse, nei riguardi dell’assicuratore; la rappresentanza spetta, infatti, comunque all’amministratore

ed il singolo condomino non può considerarsi singolarmente legittimato a rappresentare l’ente di gestione, contraente della polizza nell’interesse di tutti i partecipanti al condominio (tra le altre, cfr. Cass. 26 marzo 1996, n. 2678)” (Cass. civ. Sez. 3, Sentenza n. 4245 del 2009; v. anche Corte d’Appello di Milano, sentenza 4 maggio 2021, n. 1411).

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.