Lo stato deve facilitare/obbligare il risparmio energetico nei condomìni

da | Ago 16, 2022 | Amministrare il condominio, Amministratore, Curiosità, Evidenza

Come risparmiare energia nel condominio

I recenti provvedimenti e raccomandazioni della Comunità Europea in merito al consumo di energia, a seguito del lievitare dei prezzi a seguito della guerra Russia vs Ucraina, hanno fatto sì che l’argomento del risparmio energetico sia divenuto di massima importanza ed è applicato in tutti i settori della nostra vita quotidiana. Infatti non esiste attività che non preveda l’utilizzo di energia elettrica, ce ne accorgiamo quando per un improvviso guasto o per lavori di aggiornamento della rete, la società fornitrice ne sospende l’erogazione per qualche ora.

Questa riflessione ci fa anche scoprire in quanti modi si può riuscire a risparmiare energia, partendo dal nuovo concetto che va oltre il risparmio di denaro e che deve tener presente in primis proprio lo spreco di risorse a livello sia nazionale che europeo, e non ultimo il problema ambientale che è direttamente legato alla produzione di energia.

Si cerca di invitare e suggerire i vari modi di economizzare energia ma non si sente parlare di economie in condominio eppure nei condomini, specie in quelli delle città si spreca energia che con piccoli accorgimenti potrebbe essere risparmiata.

Limitare i consumi

Spesso troviamo le luci accese tutta la notte quando sarebbe sufficiente installare un temporizzatore per lo spegnimento a tempo o delle fotocellule per l’accensione automatica,cosi come le luci all’interno degli ascensori rimangono accese tutto il giorno. Si tratta di piccoli interventi che se moltiplicati per gli oltre 1200 condomini esistenti in Italia possono portare notevoli economie.

Ancora di più constato ormai che è impossibile dotare un condomini di pannelli solari che riescano a produrre energia per tutti gli appartamenti perché non pensare a produrre l’energia che consuma il condominio stesso. Vero è che il condominio consuma prevalentemente in ore notturne o senza sole, ma con le batteria di accumulo non sarebbe difficile rendere i condomini completamente autosufficienti.

Il fotovoltaico costa

Il vero problema è costituito dalla necessità di affrontare le spese di impianto oggi per ammortizzarle in almeno 5 anni.

Finanziamento delle banche

Allora mi viene spontanea una riflessione : il legislatore nel 2012 ha obbligato tutti condomini a far transitare su un conto corrente bancario o postale tutte le somme  incassate o erogate , regalando svariati milioni di enro di commissioni alle banche, perché non obbliga le banche/posta che gestiscono un conto corrente condominiale ad erogare un finanziamento ai loro clienti condomini per l’installazione di questi impianti da restituire in cinque/dieci anni utilizzando i risparmi di energia.

Risparmio notevole

Penso che non sia molto lontano dal vero ipotizzare che in media , anche il più piccolo condominio possa consumare almeno 3kwh al giorno il che vorrebbe dire circa 1000 kwh al mese cioè 12000 kwh all’anno il potrebbe garantire 14miliardi e 400milioni di kwh all’anno per tutti i nostri condominii. Ci rendiamo conto che si tratta di un calcolo ipotetico ma sappiamo con certezza che molti condomini consumano più delle tre kwh giorno e nell stesso tempo sui tetti dei nostri edifici potrebbero essere installati degli impianti minieolici così da integrare la produzione di energia in mancanza di sole, Esistono già impianti per il recupero di energia sulle corse in discesa degli ascensori cosi come altri accorgimenti sugli impianti di riscaldamento.

Si comincia dalle piccole cose che cambiano le mentalità

Sappiamo che qualche comune ha già intrapreso iniziative in questa direzione , vedi Bologna, ma ,se questo Stato vuole realmente affrontare il problema energetico deve promuovere programmi obbligatori per gli impianti di consumo energetico collettivo  che,oltre a garantire un significativo risparmio, siano da traino anche per i consumi dei privati e contribuiscano a cambiare le nostre abitudini..

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.