Condizioni per ampliamento coattivo servitù di passaggio

da | Ago 4, 2022 | Amministrare il condominio, Amministratore, Cassazione, Compravendita, Immobiliare e... Dintorni, Sentenze

Cassazione Civile Sez. Ord.  2 Num. 19754 Anno 2022

Annullato ampliamento servitù di passaggio

La Suprema Corte nell’accogliere il ricorso presentato da due proprietari di un fondo su cui esisteva ab-origine una servitù di passaggio a favore dei proprietari di un fondo limitrofo,  per la cancellazione di una sentenza della  Corte d’ Appello di Bergamo che aveva acconsentito alla richiesta, presentata da questi ultimi, di poter esercitare il proprio diritto di passaggio utilizzando una motocarriola, ha chiarito il principio che deve regolamentare l’ampliamento coattivo della servitù di passaggio.

Infatti La Corte a margine della decisione  ha puntualizzato:

Condizioni per ampliamento coattivo

«L’ampliamento coattivo di una servitù di passaggio già esistente, disciplinato dall’art. 1051, terzo comma, c.c., va riferito alla estensione del contenuto del preesistente diritto di servitù, in relazione alla possibilità di esercizio del passaggio con modalità prima non previste, e cioè, per ipotesi, oltre che a piedi, con una motocarriola con piano di carico orizzontale, dotata di motore e cingoli che ne permettono il movimento, mentre l’eventuale allargamento del tracciato esistente, su cui grava la servitù, assume un aspetto meramente strumentale rispetto al nuovo modo di esercizio di questa, quando il tracciato non consenta il passaggio anche con il suddetto mezzo». Ric. 2017 n. 22949 sez. 52 – ud. 2

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.