Videosorveglianza non è innovazione gravosa e voluttuaria

da | Giu 22, 2022 | Amministrare il condominio, Amministratore, Assemblea, Cassazione, Codice Civile, Leggi e normative, Sentenze

Cass. Civile Sez. 2 Ord.  Num. 14969 pubblicata 11 maggio 2022

Innovazione non voluttuaria.

La Cassazione ha riaffermato il principio secondo il quale l’installazione di un impianto di videosorveglianza sulle parti comuni dell’edificio non può essere considerato innovazione gravosa e voluttuaria. Infatti respingendo il ricorso presentato da una condomina che richiedeva la cancellazione della sentenza della Corte d’Appello di Torino che aveva rigettato la richiesta della stessa condomina di annullamento della delibera condominiale con cui l’assemblea aveva deciso di ripartire tra tutti condomini le spese per l’installazione di un impianto di video sorveglianza.

Delibera a maggioranza

La Corte rimarcando il fatto che l’onere di provare che l’innovazione sia voluttuaria e gravosa è in capo al condomino dissenziente ”non occorrono particolari argomenti per disattendere la censura ora in esame, stante la genericità della medesima. La ricorrente, infatti, non indica alcun elemento concreto, relativo alle particolari condizioni ed all’importanza dell’edificio, che avrebbe dovuto indurre la corte di merito a ritenere l’innovazione scarsamente utile o eccessivamente gravosa. In proposito essa evidenzia solo il rapporto fra la spesa deliberata e le spese generali annuali dell’intero condominio, laddove, come appena detto, il carattere gravoso si accerta in base a parametri diversi.”

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.