Il Bonus è una riduzione sulle bollette di luce, gas, e acqua

Tale agevolazione è riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Tale agevolazione è stata introdotta dall’articolo 3, comma 9, del Decreto Legge 185/2008, convertito con modificazioni in Legge n. 2/2009, e reso operativo dall’Autorità per l’Energia, con la collaborazione dei Comuni.

come richiederlo

Il bonus può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE non superiore a 12.000 euro ovvero non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).

Per fare domanda occorre compilare gli appositi moduli e consegnarli al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i Centri di Assistenza Fiscale CAF). I moduli sono reperibili sia presso i Comuni che sui siti internet istituzionali quale quello dell’Autorità per l’Energia. In allegato al presente articolo sono riportati i moduli B e C relativi alle forniture individuali + centralizzate e centralizzate.

come viene erogato

Ora, mentre per le utenze private con proprio autonomo e specifico contratto di fornitura intestato, il Bonus Gas viene riconosciuto direttamente in bolletta al richiedente, in caso di utenze condominiali con contratto di fornitura intestato al Condominio, il Bonus Gas viene erogato mediante bonifico domiciliato intestato al beneficiario ed incassabile presso Poste Italiane

Per avere il bonus è necessario che la fornitura condominiale di gas naturale faccia capo a un cosiddetto Pdr (ossia il punto di riconsegna) relativo a un condominio in cui siano presenti unità abitative che utilizzano il gas naturale in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare; che il gas sia utilizzato per riscaldamento e/o uso cottura cibi e/o produzione di acqua calda sanitaria; che la fornitura sia attiva e che sia utilizzata dal cliente domestico in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare. In ogni anno solare, per ogni nucleo familiare che, sulla base della Dsu presentata, risulta in condizioni di disagio economico, l’Inps invia al sistema informativo integrato, gestito dalla società Acquirente Unico spa, i dati necessari per le verifiche di ammissibilità dell’agevolazione. Il sistema verifica che nessuno dei componenti del nucleo familiare sia già beneficiario di un bonus sociale elettrico/gas/idrico per lo stesso anno di competenza della Dsu. Per le forniture condominiali, in caso di esito positivo di detta verifica, se il sistema non individua un contratto di fornitura diretta di gas naturale per usi di riscaldamento domestico intestato a uno dei componenti del nucleo familiare, si procede automaticamente a controllare se uno dei componenti del nucleo usufruisce di una fornitura condominiale centralizzata. Viene inviata al componente del nucleo familiare che ha compilato e sottoscritto la Dsu, una comunicazione con le indicazioni per dichiarare il codice Pdr che identifica l’eventuale fornitura condominiale di cui si usufruisce

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.