Il codice civile non specifica chi possa essere il destinatario della delega

Domanda

A seguito di una fuoriuscita notturna  di liquami nel water dell’appartamento a piano terra il condomino proprietario ha chiamato una ditta specializzata che è intervenuta ed ha preteso il pagamento di una fattura di € 1220.00 ,  di cui lo stesso oggi chiede il rimborso,  non potendo presenziare all’assemblea ho dato la delega al condomino interessato ma l’amministratore non la ha accettata in quanto in conflitto di interessi, è legale tale comportamento (A. R. Modena)

Risposta

 Il codice civile, anche il nuovo, non specifica nulla in merito a chi possa essere il destinatario della delega, lasciando quindi la possibilità di delegare chiunque, salvo vincoli regolamentari: La suprema Corte di Cassazione più volte si è pronunciata nel senso di considerare annullabili le delibere votate da un condomino in conflitto di interessi. Mi permetto, in questo caso, di dissentire da questa interpretazione, in quanto l’aver delegato il condomino interessato, a mio modesto parere , costituisce la manifestazione di una volontà di approvazione della richiesta di rimborso. Ad ogni buon conto in casi simili consiglio di scrivere in calce alla delega il proprio parere in merito  agli  specifici punti dell’Ordine del Giorno.

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.