E’ necessario il SI dell’assemblea per mettere i tavoli sul marciapiede

da | Mag 1, 2022 | Amministrare il condominio, Amministratore, Codice Civile, Evidenza, Leggi e normative, Sentenze, T.A.R.

TAR Lazio sentenza n°4393 del 12 aprile 2022

Roma Capitale, tempo fa, respingeva la domanda di un barista di ampliare lo spazio esterno per i tavolini.

Tar del Lazio

Il TAR del Lazio nell’esaminare il ricorso presentato da un condomino (barista), proprietario di un bar facente parte del condominio, avverso al provvedimento con cui Roma Capitale aveva annullato, in via di autotutela, la comunicazione di ampliamento dell’area esterna per l’esercizio di attività di somministrazione di cibo e bevande, nega l’autorizzazione.

Chiarimento dei giudici

I giudici con sentenza n° 4393 del 12 aprile 2022 hanno chiarito che nel caso specifico, il marciapiede in questione, su pubblica via pur essendo di libero accesso al pubblico, è di proprietà condominiale e quindi è soggetto ai limiti posti dall’ordinamento a presidio dell’uso più intenso della cosa comune previsto dall’articolo 1102 del Codice civile cioè il divieto di alterare la destinazione del bene e quello di impedire agli altri condomini di farne parimenti uso.

Serve il SI dell’assemblea

Veniva inoltre evidenziato  che “trattandosi di area privata condominiale“, non assegnata in via esclusiva quale pertinenza, è necessario supportare con specifica documentazione il  diritto/facoltà di utilizzo dell’area comune per finalità esclusiva di un condomino, ovvero per lo svolgimento dell’attività di somministrazione.

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.