Il bonus zanzariere può essere richiesto da chiunque

Tra le varie agevolazioni previste per gli interventi edilizi c’è anche il bonus zanzariere che spetta per l’acquisto di zanzariere con schermatura solare, quindi volte a migliorare l’efficienza energetica dell’immobile che prevede uno sconto fiscale del 50%.

Il bonus zanzariere può essere richiesto da chiunque (persona fisica o soggetto giuridico) abbia un diritto reale di godimento sull’immobile sia nel caso di abitazione privata che di locali commerciali o produttivi.

Le zanzariere devono rispettare i seguenti requisiti:

  • devono avere la marchiatura CE (ossia, la certificazione che il prodotto è conforme agli standard comunitari di salute e sicurezza);
  • devono avere un valore Gtot inferiore a 0,35 certificato da un organismo autorizzato. Si tratta del parametro utilizzato per determinare la capacità della zanzariera di schermare la luce solare e quindi di migliorare l’efficienza energetica dell’immobile, riducendo il ricorso a climatizzatori e condizionatori. Si tratta, lo diciamo per dovere di cronaca, di un parametro che molto difficilmente le normali zanzariere riescono a rispettare, rendendo di fatto il bonus zanzariere molto difficile a ottenere, seppur ipoteticamente possibile;
  • devono essere applicate a protezione di una vetrata;
  • devono essere mobili;
  • devono essere applicate all’esterno della finestra, all’interno o integrata nell’infisso.

Il tetto massimo di spesa detraibile al 50% dall’IRPEF o dall’IRES è di 60.000 euro, la detrazione dovrà essere ripartita, in dichiarazione dei redditi, in 10 quote annuali di pari importo e potrà comprendere anche le spese per l’installazione. Tutti i pagamenti dovranno essere effettuati tramite bonifico parlante che deve indicare estremi della legge, i dati di beneficiario e destinatario nonché gli estremi della fattura. Al termine dei lavori è necessario inviare comunicazione all’ENEA entro 90giorni. La documentazione da conservare per almeno 10 anni è la seguente

  • fatture e ricevute;
  • copia ricevuta bonifico parlante o del bonifico online con l’indicazione del codice fiscale, dell’articolo di legge relativo all’Ecobonus fondamentale per l’applicazione della ritenuta all’8%, nome e cognome ecc.
  • certificazione del fornitore (o produttore o assemblatore) che attesti il rispetto dei requisiti tecnici;
  • documentazione in originale inviata all’ENEA, debitamente firmata;
  • schede tecniche dei componenti e/o certificazione del fornitore.
  • ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID).

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.