Cessione del credito Superbonus: aggiornamento della guida dell’Agenzia Entrate: si allarga il perimetro dei compratori

da | Apr 22, 2022 | Detrazioni, Leggi e normative, super-bonus, bonus-facciate, sisma.-bonus, Tassazione

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida/vademecum sulle funzionalità della “Piattaforma cessione crediti”, il MEF conferma la possibilità acquistare i crediti anche da parte delle società di gestione e risparmio (Sgr), investimento a capitale variabile (Sicav) e intermediazione mobiliare (Sim).

Gli aggiornamenti

Il Fisco ha aggiornato la sua “Guida all’utilizzo della Piattaforma cessione crediti“, che illustra le funzionalità della piattaforma accessibile dall’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Attraverso questa piattaforma i soggetti titolari di crediti d’imposta cedibili possono comunicare all’Agenzia l’eventuale cessione dei crediti a soggetti terzi, ai sensi delle disposizioni pro tempore vigenti.

Allo stato attuale, attraverso la Piattaforma possono essere comunicate le cessioni:

  • dei crediti relativi alle detrazioni per lavori edilizi, per le quali i beneficiari hanno già optato per la cessione del credito o per lo sconto in fattura (es. Superbonus, Ecobonus, Sismabonus, Bonus facciate, colonnine di ricarica, ristrutturazioni ed eliminazione delle barriere architettoniche), di cui sono titolari i cessionari e i fornitori che hanno applicato gli sconti;
  • del Tax credit vacanze, di cui sono titolari le strutture ricettive, le agenzie di viaggio e i tour operator, a seguito dell’applicazione degli sconti ai propri clienti (art.176 del DL 34/2020);
  • del credito d’imposta ACE (art.19 comma 3 del DL 73/2021).

(La Piattaforma potrà essere estesa ad altre fattispecie compatibili con le sue funzionalità.)

La Piattaforma è composta da quattro funzioni:

  1. Monitoraggio crediti
  2. Cessione crediti
  3. Accettazione crediti/sconti
  4. Lista movimenti

La presenza dei crediti sulla Piattaforma non significa che i crediti stessi siano stati certificati dall’Agenzia come certi, liquidi ed esigibili. Ai sensi delle vigenti disposizioni, l’Agenzia si riserva di controllare in capo al titolare originario del credito o della detrazione l’esistenza dei relativi presupposti.

Con riferimento ai crediti relativi alle detrazioni per lavori edilizi, la Piattaforma consente ai fornitori/cessionari di visualizzare e accettare le transazioni, per utilizzare in compensazione il credito tramite modello F24. In alternativa all’utilizzo in compensazione, è possibile comunicare all’Agenzia l’ulteriore cessione del credito avvenuta nei confronti di altri soggetti, nel rispetto delle disposizioni pro tempore vigenti.

Fino a quando non si accetta la transazione, non possono essere effettuate compensazioni o ulteriori cessioni. Se l’utente ritiene di non essere il corretto cessionario del credito, ovvero se ritiene che i relativi dati non siano corretti, deve rifiutare la cessione attraverso l’apposita funzione della Piattaforma.

In caso di opzione per lo sconto o di “prima” cessione del credito, il rifiuto del credito da parte del fornitore o del “primo” cessionario è importante affinché, in caso di errore, l’operazione venga privata dei suoi effetti e il titolare originario della detrazione possa comunicare nuovamente, in modo corretto, l’opzione per lo sconto o la “prima” cessione.

Con riferimento alle altre tipologie di crediti (Tax credit vacanze e credito ACE) la Piattaforma consente ai titolari di comunicare all’Agenzia l’ulteriore cessione del credito ad altri soggetti, interamente o parzialmente, nel rispetto delle disposizioni pro tempore vigenti. L’ulteriore cessionario indicato visualizzerà sulla Piattaforma i dati dei crediti ricevuti. In caso di cessione comunicata per errore, anche se il cessionario non accetta il credito ricevuto, il cedente non potrà utilizzarlo in compensazione ovvero cederlo ulteriormente; affinché il cedente possa tornare nella disponibilità del credito erroneamente ceduto (anche eventualmente al fine di riproporre la cessione con i dati corretti), è necessario che il cessionario rifiuti la cessione, attraverso l’apposita funzione della Piattaforma.

L’accettazione e il rifiuto non possono essere parziali. Inoltre, sono irreversibili, salvo casi particolari che saranno disciplinati dall’Agenzia con apposite istruzioni, per consentire di revocare la scelta.

Gli esiti delle operazioni effettuate sulla Piattaforma sono immediatamente visibili per i soggetti coinvolti (cedente e cessionario) nelle varie aree della Piattaforma stessa. Dopo l’accettazione, i crediti sono visibili anche nel cassetto fiscale del cessionario.

[SCARICA LA GUIDA UFFICIALE]

Lorenzo

Digital expert, Consulente Social Media Marketing, Expert Company Strategy. Blogger per curiosità ancor prima che per professione. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Regione Lazio, Imprenditore nell'area IT, CEO di VOLANET-REG e direttore Generale di TWINS CARDS SA. Esperto nelle nuove tecnologie, piattaforme cloud e virtualizzazioni.