INDICAZIONI DEL CCNL PER LA FRUIZIONE DELLE DETRAZIONI EDILIZIE 

da | Apr 9, 2022 | Detrazioni, Leggi e normative, super-bonus, bonus-facciate, sisma.-bonus, Tassazione

I lavori edili devono essere eseguiti da datori che applicano i contratti collettivi del settore edile. 

Ai sensi del co. 43-bis dell’art. 1 della L. 234/2021, norma introdotta dall’art. 28-quater del DL 4/2022 convertito 

trasponendo quanto già previsto dall’art. 4 del DL 13/2022 (conseguentemente abrogato), i benefici previsti dagli 

artt. 119, 119-ter, 120 e 121 del DL 34/2020, nonché quelli previsti dall’art. 16 co. 2 del DL 63/2013 (c.d. “bonus mobili”), 

dall’art. 1 co. 12 della L. 205/2017 (c.d. “bonus verde”) e dall’art. 1 co. 219 della L. 160/2019 (c.d. “bonus facciate”), 

possono essere riconosciuti solo se nell’atto di affidamento dei lavori è indicato che i lavori edili sono eseguiti da datori 

che applicano i contratti collettivi del settore edile, nazionale e territoriali. 

Il contratto collettivo applicato deve essere riportato nelle fatture emesse in relazione all’esecuzione dei lavori. 

Tale disposizione si applica soltanto ai lavori edili che congiuntamente: 

• siano compresi nell’Allegato X al DLgs. 81/2008; 

• siano di importo superiore a 70.000,00 euro; 

• vengano avviati successivamente al 27.5.2022. 

Visto di conformità 

Il professionista che rilascia il visto di conformità deve verificare anche che il contratto collettivo applicato sia indicato: 

• nell’atto di affidamento dei lavori; 

• nelle fatture emesse in relazione all’esecuzione dei lavori.

Redazione

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