La revoca dell’amministratore non si può rimettere in discussione in Cassazione sotto forma di vizi in iudicando

da | Apr 1, 2022 | Amministratore, Cassazione, Sentenze

Civile Ord. Sez. 6 Num. 15995 Anno 2020

La Suprema Corte ha riaffermato, respingendo il ricorso presentato da due condomini per la cancellazione del decreto della Corte d’Appello di Roma con cui la stessa Corte ha rigettato il reclamo che gli stessi condomini avevano presentato al provvedimento con cui il Tribunale della capitale ha respinto la richiesta di revoca giudiziale dell’Amministratrice, per gravi irregolarità gestionali. Gli Ermellini  hanno confermato che:”non sono dunque ammissibili, avverso il decreto in tema di revoca dell’amministratore di condominio, le censure proposte sotto forma di vizi in iudicando o in procedendo, dirette a rimettere di discussione la sussistenza, o meno, delle gravi irregolarità ex art. 1129, comma 12, c.c. (cfr. Cass. Sez. 2, 06/05/2005, n. 9516). Il ricorso va perciò dichiarato inammissibile e i ricorrenti vanno condannati in solido a rimborsare alla controricorrente le spese del giudizio di cassazione nell’ammontare liquidato in dispositivo.”

La revoca dell’amministratore non si può rimettere in discussione in Cassazione sotto forma di vizi in iudicando

Civile Ord. Sez. 6 Num. 15995 Anno 2020

La Suprema Corte ha riaffermato, respingendo il ricorso presentato da due condomini per la cancellazione del decreto della Corte d’Appello di Roma con cui la stessa Corte ha rigettato il reclamo che gli stessi condomini avevano presentato al provvedimento con cui il Tribunale della capitale ha respinto la richiesta di revoca giudiziale dell’Amministratrice, per gravi irregolarità gestionali. Gli Ermellini  hanno confermato che:”non sono dunque ammissibili, avverso il decreto in tema di revoca dell’amministratore di condominio, le censure proposte sotto forma di vizi in iudicando o in procedendo, dirette a rimettere di discussione la sussistenza, o meno, delle gravi irregolarità ex art. 1129, comma 12, c.c. (cfr. Cass. Sez. 2, 06/05/2005, n. 9516). Il ricorso va perciò dichiarato inammissibile e i ricorrenti vanno condannati in solido a rimborsare alla controricorrente le spese del giudizio di cassazione nell’ammontare liquidato in dispositivo.”

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.