Anche i negozi hanno diritto al posto auto interno

da | Mar 22, 2022 | Amministrare il condominio, Amministratore, Cassazione, Sentenze

Accolto il ricorso del proprietario di locale commerciale

Cassazione Civile Sez.II sentenza Num. 9069 pubblicata il 21/03/2022

Interessante pronunciamento della Suprema Corte che ha accolto il ricorso di un proprietario di locale commerciale il quale, si era visto respingere dalla Corte d’Appello dell’Aquila il proprio Appello, avverso alla sentenza del tribunale di Atri che non aveva accolto, per carenza di legittimazione ed interesse ad agire, l’impugnativa volta ad annullare la delibera assembleare con cui erano stati assegnati i posti auto interni ai soli proprietari di appartamenti escludendo i proprietari dei locali commerciali.

Secondo i giudici della Cassazione “è dunque errata la conclusione cui è pervenuta la Corte d’appello di L’Aquila, secondo cui le deliberazioni impugnate del Condominio San Francesco di Via Nazionale n. 91 avevano provveduto unicamente a dare esecuzione al regolamento condominiale, circa la destinazione a parcheggio del cortile, nel senso che l’assemblea avesse validamente ripartito lo spazio da assegnare ai condomini titolari di appartamento, senza incidere sul diritto di condominio degli altri partecipanti. Va piuttosto enunciato il seguente principio: né il regolamento di condominio in senso proprio, né una deliberazione organizzativa approvata dall’assemblea possono validamente disporre, come avvenuto nella specie, l’assegnazione nominativa, in via esclusiva e per un tempo indefinito, a favore di singoli condomini – nella specie, i soli proprietari degli appartamenti, con esclusione dei proprietari dei locali commerciali – di posti fissi nel cortile comune per il parcheggio della loro autovettura, in quanto tale assegnazione parziale, da un lato, sottrae ad alcuni condomini l’utilizzazione del bene a tutti comune, ex art. 1117 c.c., e, dall’altro, crea i presupposti per l’acquisto da parte del condomino, che usi la cosa comune “animo domini”, della relativa proprietà a titolo di usucapione, attraverso l’esercizio del possesso esclusivo dell’area. Il ricorso va perciò accolto e la sentenza impugnata deve essere cassata, con rinvio alla Corte d’appello di L’Aquila in diversa composizione, la quale terrà conto dei rilievi svolti .”

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.