Agenzia delle Entrate nella risposta all’interpello n°499/2020

Domanda: vi chiedo un chiarimento in quanto l’amministratore, un condomino, afferma che l’impermeabilizzazione ex-novo del mio terrazzo di proprietà esclusiva, in quanto tale, non può rientrare nel superbonus del 110%.

Abbiamo deciso di fare il cappotto termico sulle facciate, sul tetto e sul terrazzo del nostro condominio, un edificio particolare, costruito in varie fasi subito dopo la guerra, composto da 31 appartamenti e 31 posti auto. Si tratta di una costruzione rettangolare con due scale ciascuna con 15 appartamenti. Una scala è coperta da un tetto sotto il quale c’è un ex-locale cassoni, e qui ho un appartamentino intestato a mia figlia,  l’altra scala è coperta da un terrazzo comune dove c’è una fontana ex lavatoio in disuso e vari fili per stendere i panni e l’accesso al sottotetto dell’altra scala ed il locale al centro con la sala macchine dei due ascensori. Il mio appartamento è situato in un corpo di fabbrica adiacente all’altro e  vi si accede dal cortile antistante i posti auto. Questi sono sotto il mio appartamento e da un balcone attraverso una scala esterna ho accesso al terrazzo di uso esclusivo che copre il mio appartamento e ovviamente i posti auto. Per l’esattezza debbo precisare che a fianco al mio appartamento ci sono quattro stanze, che sono anch’esse sopra i posti auto e sotto il terrazzo di mia proprietà. Collegate ad un appartamento a cui si accade solo dalla scala B L’impianto di riscaldamento è comune per tutti gli appartamenti.

Risposta: sembra evidente che  il suo condominio ha una origine particolare mA se il tutto  è regolato da un regolamento di condominio anche il suo appartamento, come parte delle stanze adiacenti fanno parte a tutti gli effetti del condominio ed il suo terrazzo ad uso esclusivo comunque fa da copertura al suo appartamento a parte di quello adiacente ed ai posti auto.

Posso confermarle, sempre che le caratteristiche tecniche siano conformi a quanto previsto nella norma, che anche il terrazzo di uso esclusivo può usufruire dei benefici del Superbonus come chiarito dall’Agenzia delle Entrate nella risposta all’interpello n°499/2020 di un cittadino proprietario di un lastrico solare, in cui è  chiarito che: “Nell’ambito degli interventi “trainanti” finalizzati all’efficienza energetica, il Superbonus spetta, ai sensi del citato articolo 119, comma 1, lett. a), del decreto Rilancio, per le spese sostenute per interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici, con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo. Nella citata circolare n. 24/E del 2020 viene, al riguardo, chiarito che tra le spese ammissibili al Superbonus rientrano, anche quelle per la coibentazione del tetto, a condizione che il tetto sia elemento di separazione tra il volume riscaldato e l’esterno, che anche assieme ad altri interventi di coibentazione eseguiti sull’involucro opaco incida su più del 25 per cento della superficie lorda complessiva disperdente e che gli interventi portino al miglioramento di due classi energetiche dell’edificio, anche congiuntamente agli altri interventi di efficientamento energetico e all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.” Ed inoltre l’Agenzia precisa “Tanto premesso, si ritiene che l’isolamento termico del lastrico solare di proprietà, che l’Istante intende effettuare dopo aver ricevuto l’autorizzazione dall’assemblea condominiale, rientri tra gli interventi “trainanti” agevolabili ai sensi del citato articolo 119, comma 1, lettera a) del decreto legge n. 34 del 2020. Pertanto, nel rispetto delle condizioni sopra illustrate nonché di ogni altro adempimento previsto dalla normativa in esame che non è oggetto della presente istanza di interpello, l’Istante potrà fruire del Superbonus in relazione alle spese sostenute per tale intervento.”

(U.L. Roma)

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.