Come difendersi dal fumo del barbecue ovvero da vicini incivili

Domanda – Avvicinandosi la primavera vorrei prevenire quanto accade regolarmente da tre anni a questa parte . L’inquilino del piano terra, che ha un piccolo giardino di pertinenza al suo appartamento, nei mesi estivi e anche primaverili è solito accendere il barbecue e appestare il mio balcone. Io abito al piano direttamente superiore, e quelli soprastanti con i fumi provenienti dall’utilizzo del barbecue, tanto da rendere inutilizzabili i nostri balconi. Come possiamo tutelarci? (R.U. Pesaro)

Risposta – La cosa migliore sarebbe convincere il condomino del piano terra a creare, se possibile, apposita canna fumaria sino al colmo dell’edificio. Consiglio in primis interventi bonari personali, o per mezzo dell’amministratore. Al limite ricorrendo  agli assistenti sociali del Comune ed infine, ultima ratio, rivolgendosi all’autorità di Pubblica Sicurezza. Qualora ogni tentativo risultasse vano, dovrà ricorrere all’Autorità Giudiziaria.

Le possibili strade sono due: a) denuncia di reato penale e/o citazione per danni civili. La Suprema Corte più volte si è espressa in materia di getto di cose pericolose da balconi e finestre confermando nella fattispecie rilevanza penale. E’ altresì vero che alcune sentenze hanno inserito in questa valutazione anche la fattispecie, come quella da lei lamentata. Mi sento di poter affermare, che quando l’evento è saltuario, non possa configurarsi l’ipotesi di reato. b) Sul piano del diritto civile, per il danno di non poter utilizzare il balcone. Questa eventualmente è una azione che si può intentare, sempre che i danni siano quantificabili e dimostrabili con prove inconfutabili, magari anche con testimonianze.  A titolo di cronaca ricordo che La Corte di Cassazione più volte si è pronunciata ritenendo non illegale l’inserimento del divieto di barbecue nel regolamento di condominio.

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.