Amministrare è lavoro autonomo

da | Gen 25, 2022 | Amministratore, Cassazione

L’Amministratore di condominio non è un lavoratore subordinato

La Suprema Corte con la sentenza della II  sez. civile n 36430/21 nel respingere il ricorso di un condominio avverso alla sentenza della Corte d’Appello di Pescara che, a sua volta aveva rigettato, l’appello dello stesso condominio, confermando la sentenza di primo grado che aveva stabilito come l’attività dell’amministratore di condominio viene svolta in completa autonomia rispetto al condominio. Il rapporto tra amministratore e condominio si basa su un contratto di mandato con il quale l’amministratore si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dei condòmini. L’art. 1129 del codice civile disciplina la nomina, la revoca e gli obblighi dell’amministratore. Gli Ermellini nel confermare che in merito alle controversie inerenti il rapporto tra l’amministratore ed il condominio la competenza del giudice ordinario e non del giudice del lavoro in quanto le sue attribuzioni, che sono indicate dalla legge (art. 1130 cod. civ.) e non dall’autonomia privata, portano a riconoscere alla sua attività completa autonomia rispetto all’ente condominio, il quale può provvedere alla sua revoca ma è privo di poteri di effettiva ingerenza e direttiva nel concreto espletamento dell’incarico

Specularmente va sottolineato che la legge n. 220 del 2012 che ha riformato la disciplina del condominio, ha rafforzato i caratteri professionali dell’attività 4 Corte di Cassazione – copia non ufficiale R.G. N. 19572/2016. dell’amministratore condominiale, imponendo ai fini della nomina un titolo di studio e la frequentazione di un corso di formazione e di aggiornamenti annuali (art. 71 bis delle disposizioni di attuazione del cod. civ.), delineando nel complesso una figura professionale autonoma, dotata di una propria struttura organizzativa, costituita da uno studio, da collaboratori e da segretari, in grado di ricevere incarichi da vari enti condominiali, profili che confliggono con le situazioni di connessione e di ingerenza che si rinvengono nei rapporti di c.d. parasubordinazionie

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.