ASSEMBLEA DI CONDOMINIO NELL’ERA COVID

da | Gen 21, 2022 | Amministrare il condominio, Assemblea

La convocazione delle assemblee di condominio in remoto

L’acuirsi dei contagi ripropone senz’altro il tema della utilità di convocare le assemblee in remoto. Possibilità introdotta gioco-forza da pochissimo dal legislatore, per rispondere alle impellenti richieste del settore. Ciò, riformando l’articolo 66 delle disposizione attuative del codice civile.
Lo strumento della modalità remota è quindi stato introdotto nel nostro ordinamento. Ma come sempre si evidenziano ampie zone di incertezza, soprattutto sulle esatte formalità da seguire. La ragione di fondo è quella di evitare da la inoppugnabile validità. 

Secondo l’esperienza diretta si può attestare che lo svolgimento in remoto consente una migliore e più efficace considerazione verso l’amministratore. La moderna metodologia favorisce l’instaurarsi di un clima più disteso e concentrato. Ma anche una migliore gestione complessiva degli interventi da parte di tutti i partecipanti e un efficace e più sereno confronto tra io condòmini. In pratica vengono eliminati tutti i disagi dello spostamento fisico presso la sede dell’assemblea offrendo quindi una maggiore possibilità di partecipazione, con possibilità di condividere documenti multimediali.

In rete sono già disponibili eccellenti strumenti per le assemblee in remoto, alcuni addirittura gratuiti, che consentono la presenza anche di oltre 100 partecipanti. 

Purtroppo permangono irrisolti alcuni aspetti legati soprattutto al diritto di partecipazione, alla privacy, alla verbalizzazione della discussione, ecc. che però non sono tali da limitare questa nuova modalità alle sole situazioni di emergenza.

Nella seconda parte di questo articolo, suggeriremo alcuni protocolli per la partecipazione attiva e consapevole, con alcuni suggerimenti per condurre l’assemblea e gestire le formalità (la registrazione dei partecipanti, la gestione degli interventi, l’uscita dalla assemblea, la compilazione e sottoscrizione del verbale, i commenti, gli interventi, ecc) – Prima Parte (Luca Provenzi)

Luca Provenzi

Luca Provenzi - Ingegnere Meccanico Energetico, iscritto all'Albo Ordine degli ingegneri di Bergamo, regolarmente abilitato alla professione. La tesi di laurea “Progetto termodinamico di un generatore di vapore a tubi d'acqua di media potenza e analisi economica per l'ottimizzazione tecnica. Dal 1986 al 1992 docente di cattedra presso istituti professionali e tecnici di Stato con insegnamento nei corsi annuali di disegno tecnico, tecnologia e progettazione meccanica – termotecnica. Docente di matematica e geometrica nei corsi di recupero per geometri e ragionieri. Dall’anno 2006 libero professionista e consulente nel settore impiantistico per attività di supervisione cantiere, Direzione Lavori, Controllo Qualità. Iscritto al ruolo agenti assicurativi. Esperto amministratore di condomini.