CONDOMINIO E LAMPADE A LED

da | Dic 28, 2021 | Amministrare il condominio

Le lampade al led sono la nuova frontiera del risparmio energetico nel condominio, ma purtroppo ancora oggi entrando in molti androni condominiali ci si trova di fronte e vecchie plafoniere spesso annerite dal calore, il led non è ancora arrivato dappertutto per svariati motivi.

Cerchiamo di esaminare sia gli aspetti che ne consigliano l’uso sia quelli che determinano la scarsa utilizzazione . Il primo argomento a favore è il consumo di energia, sostituendo una lampada ad incandescenza con una a led il risparmio è del 90%, per le lampade “a basso consumo “ il risparmio è  del 60%, mentre per i tradizionali neon, molto diffusi nei condomini, siamo al 50%. Per altri tipi di lampade tipo fari o lampade alogene il risparmio si aggira tra 80% ed il 60%, quindi si tratta comunque di percentuali molto alte.

Oltre l’aspetto del risparmio e, quindi della riduzione dell’inquinamento, i motivi che dovrebbero spingere i condomini alla installazione delle lampade al led sono la durata ed il fatto che non scaldano. Infatti, un led di media qualità ha una durata di 25.000 ore (se le luci rimangono accese 24 ore al giorno durano 3 anni se invece sono accese solo la notte  siamo a 6 anni. E se abbiamo impianti con temporizzatore la durata può arrivare a 20 anni). Le stesse lampade non hanno limiti di accensioni, non hanno bisogno di starter e di reattori  o quantomeno li hanno già incorporati, e non scaldano, quindi non cuociono i coperchi delle plafoniere e non sporcano le tinteggiature dei soffitti o delle pareti. Tutti elementi che vanno ad abbattere notevolmente le spese di manutenzione, sia a medio che a lungo termine.  

Altro aspetto favorevole, di certo non per importanza, il fatto che le lampade a led sopportano senza conseguenze gli sbalzi di voltaggio, infatti funzionano con voltaggio che può variare da un minimo di 85w ad un massimo di 260w, quindi non sono soggette a bruciarsi in caso di improvvisi sbalzi di voltaggio.

Cerchiamo ora di capire perché questo mercato, almeno ne condominio, non ha lo sviluppo che invece meriterebbe,  in primis il costo delle lampade a led, spesso nel tipico condominio con una scala una lampada a piano l’impianto con il temporizzatore il consumo di energia è limitato che il risparmio non consente di ammortizzare la spese in tempi brevi. Gli elettricisti manutentori creano spesso ostacoli fittizi per l’installazione di dette lampade in quanto vedono in esse la riduzione del loro lavoro. L’utilizzazione di lampade a led comunque comporta un notevole risparmio di energia e porta anche una maggiore trasparenza nei bilanci dei condomini perché proprio nell’ambito delle spese per l’acquisto e la sostituzione delle lampade di fatto si ha molta evasione fiscale sia da parte degli elettricisti dei condomini e degli amministratori. Rimane il fatto che in Italia esistono un milione duecentomila condomini  e che se tutti utilizzassero lampade a led non dovrebbe essere difficile immaginare un risparmio rispetto a qualche anno fa, di almeno  1kw/giorno per ogni condominio, facile calcolare quanta energia si può risparmiare in un anno e quanto inquinamento in meno. (Umberto Anitori)

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.