Usufrutto, Separazione e spese gestionali

da | Dic 20, 2021 | Amministrare il condominio

Domanda:  circa venti anni fa ho acquistato a Milano un appartamento affittato ad un inquilino peraltro molto preciso (ha sempre pagato puntualmente il canone), utilizzando la mia liquidazione, ed intestando la nuda proprietà dell’immobile a mio figlio, e lasciando per me e mia moglie l’usufrutto. Quando nel 2016 l’inquilino ha lasciato l’appartamento è andato ad occuparlo mio figlio che nel frattempo si era sposato, senza corrisponderci nessun canone.  Nel 2020 mio figlio si è separato ed è tornato a vivere in casa con noi e l’appartamento  è rimasto alla moglie, che vive insieme alla figlia di dieci anni, e non paga neanche il condominio. Come debbo comportarmi? La mia pensione è rimasta invariata e l’amministratore chiede a me le spese condominiali (R.G. Milano)


Risposta: Purtroppo per lei il codice prevede che le spese di gestione siano a carico dell’usufruttuario, quindi a suo carico. Credo che sua nuora  e sua nipote occupino l’appartamento in base ad una sentenza di separazione , quindi le consiglio di verificare, o meglio far verificare da suo figlio, se le spese di conduzione dell’immobile sono a carico dell’assegnataria o se invece sono a carico di suo figlio, e regolarsi di conseguenza. (Umberto Anitori)

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.