Non pago l’ascensore, ma voglio usarlo!

da | Nov 8, 2021 | Domande & Risposte

16 appartamenti, solo 11 hanno pagato l’ascensore. Ora si fa il superbonus.

Domanda:
Egregi Sig. buongiorno, scrivo questa e-mail per chiedere un vostro parere su questa questione:

Abito in un condominio di n.16 appartamenti, in questo condominio è installato da circa 30 anni un ascensore, che è di proprietà di n. 11 condomini. Gli altri n. 5 condomini non hanno voluto partecipare all’ acquisto. Ora con il superbonus 110% c’è la possibilità di sostituire, come opera trainata, il vecchio ascensore, con uno nuovo che rispetti le nuove norme a riguardo la disabilità, fino a una spesa max di 96000€. A questo punto i n.5 condomini che non avevano partecipato alla spesa, si sentono in diritto di potere utilizzare il nuovo ascensore senza pagare nulla. La mia domanda, quindi, è questa: è possibile che accada questo senza che i suddetti n.5 condomini, prima di usare l’ascensore, debbano pagare una quota di subentro all’utilizzo? In attesa di un vostro parere, porgo distinti saluti (Roversi Villiam)

Il nostro esperto:
Abbiamo incaricato Umberto Anitori, uno dei massimi esperti in materia di condominio, di formulare una risposta puntuale e professionale a fronte del suo quesito, di certo non facile e che non trova supporta da giurisprudenza consolidata.

Risposta:
Il caso da lei esposto è complesso e non previsto direttamente dalla casistica codificata cercherò comunque di arrivare ad una soluzione sulla base delle esperienze e dei principi generali.

Partiamo dal principio che comunque i cinque hanno diritto di entrare nella proprietà e nell’uso dell’ascensore.
In prima istanza se non ci fosse l’opportunità del superbonus questi dovrebbero rifondere in quota parte agli “undici proprietari dell’ascensore” le spese di installazione, rivalutate e decurtate degli ammortamenti.
Seconda analisi che può chiarire la complessità, se per assurdo il finanziamento legato al superbonus fosse bocciato, chi dovrebbe rifondere le spese per l’ascensore? La ditta che esegue i lavori? O chi? Risposta ovvia: i proprietari.

Proprio in funzione di queste riflessioni, gli attuali proprietari dell’ascensore dovrebbero far quantificare il valore della licenza dell’impianto e la parte di esso che comunque rimarrebbe inutilizzabile. Sulla base di questa valutazione avrebbero titolo per richiedere ai cinque condomini le quote per entrare nella proprietà dell’ascensore, quote che dovrebbero essere restituite (sempre in quota parte) agli undici attuali proprietari, e successivamente decidere, – tutti insieme – di usufruire del superbonus trainato. Il tutto ovviamente trascritto in un verbale assembleare.

Può sembrare una operazione complessa ma se esiste già una tabella millesimale dell’ascensore, così come dovrebbe essere stata elaborata al momento della costruzione dell’ascensore, tutto diventa più semplice. Qualora non esistesse la tabella millesimale, è fondamentale farla redigere ex-novo da un tecnico abilitato ovvero, provvedere all’integrazione di quella attualmente in uso. (Umberto Anitori)

Redazione

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