Ritenuta d’acconto – ultima parte

da | Mar 20, 2019 | Amministrare il condominio, Amministratore

Come accennato, se il condominio assume la veste di committente in contratti d’appalto stipulati per la realizzazione di un’opera o la somministrazione di servizi, assume il ruolo di sostituto d’imposta, e nel momento del pagamento effettuerà una ritenuta del 4% a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dal percipiente, con obbligo di rivalsa.

Se il condominio stipula contratti d’appalto con terzi, nel modello F24 da utilizzare per il pagamento della ritenuta dovrà indicare i seguenti codici:

  • 1019 per opere o servizi appaltati a persone fisiche;
  • 1020 per d’appalto e servizi con persone giuridiche.

L’art. 25 ter, al comma 2 ter stabilisce che “Il pagamento dei corrispettivi di cui al comma 1 deve essere eseguito dai condomini tramite conti correnti bancari o postali a loro intestati ovvero secondo altre modalità idonee a consentire all’amministrazione finanziaria lo svolgimento di efficaci controlli …

Il regime forfettario

Infine, nell’ipotesi di regime forfettario (la legge di stabilità del 2015 prevede che detto regime possa essere adottato anche dai liberi professionisti, con redditi entro certi limiti),  se l’amministratore dovesse optare per questo regime fiscale agevolato per fatturare al condominio le sue prestazioni, quest’ultimo non effettuerà alcuna ritenuta alla fonte, in quanto non è prevista l’applicazione delle norme sul sostituto d’imposta.

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Redazione

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