Atti osceni in condominio

da | Nov 19, 2018 | Amministrare il condominio, Codice Civile, codice penale, Leggi e normative

Quando si parla di atti osceni, si parla di reato per il nostro ordinamento penale, in particolare se posti in essere in luoghi frequentati da minori, e vi è pericolo che gli stessi assistano. E’ importante specificare se tra questi luoghi rientrano anche gli spazi condominiali.

Il contenuto del codice penale, l’articolo 527

L’articolo 527 del codice penale, rubricato “Atti osceni”, è stato parzialmente depenalizzato.

Al primo comma viene prevista l’applicazione della “sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 30.000 euro per chi, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti osceni (sanzione ridotta a un minimo di 39 fino a un massimo di 51 euro se il fatto avviene per colpa)”.

Al secondo comma viene prevista la pena della reclusione da quattro mesi a quattro anni e sei mesi se l’atto osceno viene commesso all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori, e se c’è il pericolo che vi assistano.

La modifica dell’articolo 527 c.p.

Il Dlgs n. 8/2016, ha alleggerito le pene previste dalla norma, solo se i soggetti che potrebbero essere danneggiati dall’esposizione agli atti osceni non sono minori.

Infatti per questi ultimi, l’ordinamento penale italiano, prevede una tutela specifica, data dalla necessità di salvaguardare il loro sviluppo psico-fisico.

Redazione

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