Il condominio e la sua evoluzione – Seconda Parte

da | Lug 27, 2018 | Amministrare il condominio, Curiosità

I condhotel

Nell’ambito delle strutture ricettive per turisti, sono nati di recente i condhotel, regolati  D.P.C.M. 22 gennaio 2018, n. 13, entrato in vigore il 21 marzo scorso.

Secondo la nuova normativa i condhotel sono un esercizio alberghiero che abbina camere di hotel (minimo 7) e unità abitative dotate di cucina autonoma (non più del 40 per cento della superficie complessiva).

Il proprietario di un hotel può decidere di vendere una camera ad un soggetto privato, il quale potrà utilizzarla per le proprie finalità, tra le quali cederla in affitto, affidando l’incarico al gestore della struttura, con cui poi dividerà i compensi.

Il proprietario può anche convertire una porzione della struttura in appartamenti da vendere ; e può aggregare appartamenti esterni all’edificio, purché si trovino entro i 200 metri di distanza dalla struttura principale.

Home restaurant

Si sta diffondendo rapidamente anche la c.d. ristorazione a domicilio, che consiste nell’aprire la propria abitazione a sconosciuti, a cui servire, dietro compenso, pranzi e cene con portate da gourmet, organizzati come veri e propri eventi.

Nel settembre 2016 la Commissione per le attività produttive ha accorpato le diverse proposte di legge in materia, in un’unica norma, che attualmente è ferma al Senato.

Il disegno di legge è stato bocciato anche dal Garante per la Concorrenza, per i troppi limiti imposti ai proprietari degli appartamenti-ristoranti, in contrasto con le regolamentazioni “leggere” europee.

Definizione

La definizione di home resaturant contenuta nel disegno di legge è la seguante: “Attività finalizzata alla somministrazione di alimenti e bevande esercitata da persone fisiche all’interno delle strutture abitative di residenza o domicilio proprie o di un soggetto terzo, utilizzando i prodotti preparati nelle stesse strutture”.

L’esercizio di dette attività prevede l’impiego di piattaforme digitali dedicate; e le abitazioni devono rispondere ai requisiti igienico-sanitari di legge, senza che sia però necessario modificare la destinazione d’uso.

Il Regolamento Ce 852/2004, è il riferimento per l’igiene dei prodotti alimentari, con particolare attenzione alla corretta applicazione della catena del freddo.

Un home restaurant non può avere più di 10 coperti al giorno e 500 all’anno, con incassi annui che non superino i 5 mila euro.

Solo un divieto espresso contenuto nel regolamento può escludere l’esercizio dell’home restaurant in condominio.

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