Gli avvocati possono inviare brochure pubblicitarie ai condomini?

da | Mar 14, 2018 | Amministrare il condominio, Curiosità

E’ un comportamento sanzionato

Per gli avvocati vige un divieto di accaparramento della clientela, che prevede in caso di violazione una sanzione deontologica.

Tale sanzione viene applicata anche nel momento in cui l’avvocato pubblicizza il proprio studio con l’offerta di prestazioni professionali, mediante la distribuzione di volantini in un condominio.

Infatti, la pubblicità informativa, deve essere fatta in modo da non ledere la dignità e il decoro propri di ogni pubblica manifestazione dell’avvocato e in particolare di quelle manifestazioni dirette alla clientela reale o potenziale.

La decisione del Consiglio Nazionale Forense

Si tratta di un principio sancito dal Consiglio Nazionale Forense, nella sentenza n. 203 del 2017, in merito ad un ricorso presentato da un avvocato, che venne sanzionato dal competente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, per il mancato rispetto del divieto di accaparramento della clientela, fissato dal Codice Deontologico.

L’avvocato aveva distribuito ad un numero indeterminato di soggetti (tra cui un intero Condominio), una brochure pubblicitaria dello studio, insieme ad una lettera di accompagnamento, con specifico riferimento all’attività legale e  prestazioni professionali svolte dallo stesso.

La violazione del Codice Deontologico

Per il Consiglio Nazionale Forense, sussiste la violazione di cui all’articolo 19 del Codice Deontologico previgente (ora art. 37) riguardante il divieto di accaparramento di clientela, avendo l’avvocato distribuito dei plichi contenenti lettere e brochure, in un complesso condominiale composto da circa cento unità.

La lettera e la brochure, contenevano precise indicazioni relative all’offerta, diretta al domicilio dei destinatari di prestazioni professionali.

Si trattava di un atteggiamento vietato dall’articolo 37 del Nuovo Codice Deontologico e il Consiglio Nazionale Forense, ritenne che, trattandosi di fattispecie limitata ad un unico evento e circoscritta in un contesto condominiale possa ritenersi di lieve entità e quindi meritevole di essere sanzionata in modo attenuato con l’avvertimento (invece che con la censura).

© condominio.it – tutti i diritti riservati

 

Redazione

La Redazione di Condominio.it è composta da giornalisti esperti nel settore, da professionisti e tecnici che operano da tempo nel campo dell'amministrazione e gestione dei condomini. Fanno parte inoltre del nostro Comitato di redazione docenti universitari, presidenti e membri dei direttivi delle associazioni di categoria, avvocati, ingegneri, geometri, agenti immobiliari e consulenti operanti nel settore immobiliare e tecnico.