Luogo di svolgimento dell’assemblea condominiale

da | Gen 23, 2017 | Amministrare il condominio, Amministratore, Assemblea

Luogo di svolgimento dell’assemblea: deve essere indicato precisamente

Il luogo di svolgimento dell’assemblea condominiale, secondo giurisprudenza ormai consolidata; deve essere sempre indicato precisamente nella comunicazione di convocazione dell’assemblea, così dice la Cassazione, con sentenza 22 dicembre 1999, n. 14461, infatti in caso di mancata indicazione, la convocazione è da ritenersi nulla.

E’ opportuno che l’assemblea, venga convocata quantomeno nella stessa città in cui è situato l’immobile, nella maggior parte dei casi i condomini si riuniscono o presso lo stesso edificio condominiale, o nello studio dell’amministratore di condominio o talvolta nell’abitazione di uno dei condomini.

La scelta del luogo in cui si dovrà svolgere l’assemblea, non è senza limiti, si dovrà fare riferimento a circostanze ambientali oggettive di idoneità intrinseca del luogo prescelto per le riunioni di questo tipo; cioè, deve essere un luogo che garantisca la partecipazione di tutti i condomini, oltre al corretto ed ordinato svolgimento della discussione.

Luogo di svolgimento dell’assemblea condominiale: criterio di ragionevolezza

La scelta del luogo in cui si dovrà svolgere l’assemblea, non è senza limiti, si dovrà fare riferimento a circostanze ambientali oggettive di idoneità intrinseca del luogo prescelto per le riunioni di questo tipo; cioè, deve essere un luogo che garantisca la partecipazione di tutti i condomini, oltre al corretto ed ordinato svolgimento della discussione.

La Corte d’Appello di Firenze, con sentenza n. 1249 del 6 settembre 2005, ha stabilito: “il fatto che la legge non regoli esplicitamente il luogo dell’assemblea non può significare che la scelta di esso sia insindacabilmente rimessa a chi ha il potere di convocarla, dovendosi rinvenire nell’ordinamento e nel principio di ragionevolezza un criterio, obiettivo e, per quanto possibile, sicuro, che (in assenza di una apposita norma regolamentare o di uno specifico accordo tra tutti gli interessati) debba, comunque, presiedere alla scelta stessa”; questo criterio generale si riferisce, al luogo dove si trova il bene comune.

Luogo di svolgimento dell’assemblea condominiale: precisazioni

La giurisprudenza ha inoltre affermato che, “quando il regolamento di condominio non stabilisce la sede in cui debbono essere tenute le riunioni assembleari, l’amministratore ha il potere di scegliere la sede che, in rapporto alle contingenti esigenze del momento, gli appare più opportuno; tale potere discrezionale incontra un duplice limite; anzitutto il limite territoriale, costituito dalla necessità di scegliere una sede entro i confini della città in cui sorge l’edificio in condominio; quindi, un secondo limite, costituito dalla necessità che il luogo di riunione sia idoneo, per ragioni fisiche e morali, a consentire la presenza di tutti i condomini e l’ordinato svolgimento delle discussioni”.

Luogo di svolgimento dell’assemblea condominiale: la Cassazione

La su citata sentenza della Cassazione n. 14461/1999, impone che l’amministratore del condominio, in assenza di previsioni all’interno del regolamento; fissi l’assemblea in un luogo adeguato sia moralmente che fisicamente a consentire a tutti i condomini di partecipare e a consentire anche lo svolgimento ordinato della discussione.

Se vi è un vizio grave nella convocazione; che pregiudica in maniera irrimediabile la serenità e la libertà della discussione, determina la nullità di tutte le deliberazioni adottate nella riunione.

Per cui, se non sussistono le basi di serenità anche solo ambientale, per partecipare all’assemblea condominiale risulterà assolutamente necessario convocarla in un luogo diverso; onde evitare che le delibere dell’assemblea, siano viziate.

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Redazione

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