Certificazione detrazione 36%

da | Mar 19, 2012 | Agevolazioni, Amministrare il condominio, Amministratore

Domanda di un nostro lettore:

Lo stabile in cui vivo è sottoposto a lavori di recupero edilizio della facciata. Nel mese di settembre 2011 abbiamo cambiato amministratore a causa di cattiva gestione dell’uscente. Il vecchio amministratore nel 2011 per l’anno 2010 ha rilasciato relativa certificazione per gli sgravi fiscali del 36 % ad ogni condomino. Qualche giorno fa con e-mail, perchè così vuole l’amministratore, gli ho richiesto tale certificazione per la tranche di lavori eseguiti nel 2011.
L’amministratore ha risposto che egli certificherà solo quello che  è di sua competenza dal momento in cui ha assunto l’amministrazione perchè, scrive, l’assemblea del mese di ottobre 2011 non ha approvato il bilancio e la documentazione è incompleta, per avere tale certificazione bisogna rivolgersi al precedente amministratore. Faccio presente che nella predetta assemblea i condomini non hanno accettato la documentazione di bilancio ordinario presentato dall’amministratore uscente e sottoposta a delibera dell’assemblea dal nuovo amministratore, inoltre, non ha accettato il quadro riassuntivo di quanto versato alla Ditta esecutrice dei lavori, al direttore dei lavori ed all’ufficio tributi per l’occupazione di suolo pubblico perchè poco chiaro ma, nel contempo, ha approvato il quadro specifico in cui venivano elencati i versamenti per rata fatti da ogni singolo condomino all’amministrazione fino alla 24 rata, quadro già approvato in un’assemblea del mese di luglio 2011 con il vecchio amministratore.

Per certo, relativamente ai lavori straordinari, quindi si sa:

  1. quanto ogni singolo condomino ha versato all’amministrazione, approvato dall’assemblea di cui sopra e rafforzato dall’esistenza delle ricevute di pagamento;
  2.  i bonifici con i quali stata pagata l’impresa per il 2011;
  3. gli stati di avanzamento dei lavori in base ai quali stata pagata l’impresa;
  4. non si è mai discusso in assemblea un bilancio dei lavori straordinari ancora in corso d’opera nè con il vecchio amministratore, nè con il nuovo.

Stando quanto sopra desidererei sapere se:

  1. l’amministratore attuale tenuto a certificare solo quello che riguarda la sua amministrazione;
  2. se ha , invece, l’obbligo di certificare tutto l’anno 2011 in base: alla sua documentazione, anche se incompleta come ha dichiarato ad un altro condomino, a quello deliberato in assemblea relativamente ai miei versamenti fatti all’amministrazione durante il 2011 dimostrabili con ricevuta ed eventuali fotocopie di assegni, ai bonifici bancari con iquali stata pagata l’impresa e che sono comunque reperibili presso la vecchia banca;
  3. avendo l’obbligo giuridico di rilasciare tale certificazione in base a quali normative posso io obbligare l’amministratrore a certificare tutto quanto riguarda l’anno solare 2011 (ovvero vecchia gestione e sua gestione).

Risposta dell’esperto

L’amministratore è tenuto a certficare tutta la gestione 2011, a condizione che ne abbia ricevuto la documentazione. Il calcolo delle somme detraibili da ciascun condomino va effettuato sulla base degli importi realmente bonoficati all’impresa, alla Direzione Lavori, alla Esattoria Comunale per l’occupazione suolo e quant’altro speso per i suddetti lavori. Qualora il vecchio amministratore non avesse consegnato la relativa documentazione, il nuovo, se non lo ha già fatto, dovrà attivarsi per ottenerla nel più breve tempo possibile anche ricorrendo ad un sequestro giudiziario, in quanto l’unico che può firmare la dichiarazione alla data odierna è il nuovo amministratore.

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale dell’ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni che riguardano la materia dei condomini e la loro amministrazione oltre alla partecipazione a programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Svolge oggi il ruolo di capo redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.